Oggi 26 Marzo 1971, esce nei migliori negozi di dischi, il nuovo Lp del gruppo inglese dei Caravan. “In the Land Of Grey And Pink”. Sicuramente maturati i musicisti di Canterbury dopo le due precedenti prove discografiche, partoriscono un’opera dal sapore fiabesco e ironicamente ingenuo: l’equilibrio tra innovazione e compiacimento melodico, si mette al servizio di uno stile puntuale e curato.


La Formazione prevede:
Richard Sinclair/ bass guitar, acoustic guitar, vocals
Pye Hastings/ electric guitars, acoustic guitar, vocals
David Sinclair / organ, piano, mellotron, harmony vocals
Richard Coughlan / drums, percussion
Jimmy Hastings / flute, tenor saxophone, piccolo
David Grinsted / cannon, bell, wind
 

 

 

 

 

 

Golf Girl
Winter Wine
Love to Love You
In the Land of the Grey and the Pink
Nine Feet Undergruond

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo ensemble è un bel miscuglio: c’è Richard Sinclair, sottovalutato nell’ambiente, amante della melodia che dialoga con un batterista come Coughlan, dal tocco jazz su ritmi rock, e tutti e due costituiscono una buona interlocuzione per gli spunti melodici di un buon tastierista di matrice blues come David Sinclair (cugino di Richard) e i virtuosismi fiatistici, vagamente barocchi, di Jimmy Hastings.


La prima canzone, Golf Girl, è uno di quei motivetti che ti ritrovi a cantare sotto la doccia per tanto tempo dopo il primo ascolto: è un piccolo caleidoscopio di situazioni surreali, costruite e disegnate solo per accondiscendere ai giochi di parole e la musica va appresso alle contorsioni senza a sua volta essere contorta.

Il sapore vagamente jazzistico serve al secondo brano Winter Wine per descrivere una situazione di Draghi e di Maghi (?).Un sincopato che anche qua serve a risaltare la melodia che altrimenti sarebbe semplicissima.

La successiva Love To Love You (And Tonight Pigs Will Fly), cantata da Pye Hastings è un'allegra canzone pop, basata su un semplice accompagnamento do-fa-sol maggiori.

La title-track "In The Land Of Grey And Pink" è forse la traccia che meglio incarna il gusto gioioso e scherzoso del gruppo, con un testo delirante, ricco di giochi di parole e humor inglese ("In the land of grey and pink / where only boy scouts stop to think") e con un accompagnamento essenziale: basso, chitarra in maggiore e batteria praticamente all'unisono.


Il picco stilistico, espressivo e creativo è tuttavia la monumentale "Nine Feet Underground", suite in gran parte strumentale che occupava per intero la seconda facciata dell'edizione in vinile. Il pezzo deve il titolo al semi-interrato in cui viveva David Sinclair quando ha composto le tre canzoni, poi fuse a formare le otto parti di cui si compone. A dispetto della sua origine frammentata, la musica scorre ininterrottamente per 23 minuti, le cui innegabili prolissità sono totalmente messe in ombra dall'eccezionalità ritmica e melodica del complesso. Due parti cantate, inframmezzate da compiaciuti e insistenti riff strumentali, che tuttavia si dimostrano in genere essere il piatto forte del gruppo. Il motore jazz-rock modula il complesso della composizione, rendendo mai monotono il fluire della Musica.